
Programma
| I Concerti | |
| 2 giugno, ore 21 Tempio dellIncoronata |
Laboratorio nuova musica Ritratto di Andrea Vigani |
| 4 giugno, ore 21 Archivio storico comunale |
Quartetto Paul Klee Alexandra Montano, soprano Musiche di Schoenberg. Feldman, Maguire |
| 9 giugno, ore 21 Accademia musicale "F. Gaffurio" |
Trio Arbos |
| 15 giugno, ore 21 Archivio storico comunale |
Noemi Schindler, violino Cristoph Roy, violoncello Musica doggi in Francia |
| 23 giugno, ore 21 Accademia musicale Franchino Gaffurio |
Hakon Austbo, pianoforte Musiche di Berg, Schoenberg, Boulez, Messiaen |
| 24 giugno, ore 21 Teatro alle Vigne |
Divertimento Ensemble Musiche di Berg, Schoenberg |
| 28 giugno, ore 21 Tempio dellIncoronata |
Maria Grazia Bellocchio,
pianoforte Lorenzo Missaglia, flauto Omaggio a Franco Donatoni |
| I seminari | |
| 14-15 giugno Accademia Musicale "F. Gaffurio" |
Seminario di composizione con Bernard Cavanna |
| 24 - 25 giugno Accademia Musicale "F. Gaffurio" |
Master class di pianoforte con Hakon Austbo |
| Gli Incontri | |
| Giovedì 14 giugno, ore 21.00 Archivio Storico comunale |
Scrivere musica: incontro con il compositore Bernard Cavanna |
| Data da definirsi Archivio Storico comunale |
Incontro con Nuria Schoenberg Nono |
| 26 giugno, ore 21 Archivio storico comunale |
Le Corbusieré e Xenakis:
architetti in musica Con proiezioni di diapositive A cura di Amedeo Petrilli |
| La mostra | |
| Archivio Storico Comunale 1- 30 giugno |
Fili Mostra in onore di Franco Donatoni |
Contemporanea/Mente 2001
Rassegna di musica del Novecento e oltre
Contemporanea/mente, rassegna di musica contemporanea, è nata nel 1997 da alcune semplici constatazioni:
- non esisteva a Lodi e nel Lodigiano uniniziativa organica per far ascoltare la musica contemporanea;
- lArchivio storico dispone di un cortile dallacustica splendida e dallambientazione suggestiva e comoda;
- lArchivio deve essere non solo un luogo di conservazione, ma un centro di promozione e di produzione culturale.
Di colmare la lacuna si fa carico l'Associazione musicale Spazi sonori, animata da giovani musicisti, strumentisti e compositori; l'Assessorato alla cultura e l'Archivio storico comunale condividono fin da subito il progetto. LArchivio trova in questo modo la possibilità di colmare le distanze tra le specializzazioni e promuovere le contaminazioni e le interferenze tra cultura e arte e tra le varie espressioni artistiche, secondo una linea di lavoro che progressivamente ha forzato i confini dei semplici compiti istituzionali. Per questo, assieme a Contemporanea/mente, l'Archivio ha promosso esposizioni e performances, installazioni e interventi di artisti o comunque interessati alla sperimentazione e al dialogo.
In questi anni, la rassegna si è inoltre imposta all'attenzione del pubblico e della critica (vari i servizi che Rai Radio Tre e Rai TV hanno trasmesso) perché si è posta non solo il problema della produzione novecentesca, ma anche della sua fruizione: la struttura della conferenza-concerto si è rivelata la forma più adatta per avvicinare un pubblico di neofiti alle complessità espressive della musica d'oggi, senza chiosature eccessivamente didascaliche, appagando comunque le necessità più profonde, per dirla con Adorno, degli "ascoltatori tecnici" e dei competenti. Questa è divenuta la cifra caratteristica della stagione musicale di Contemporanea/mente: realizzare esperienze in cui diverse modalità di espressione musicale si intreccino nell'autonomia dei rispettivi generi.
Così è generalmente avvenuto nelle quattro edizioni fin qui realizzate. Nel 1998 la stagione di musica contemporanea, arricchita da prime esecuzioni assolute di lavori di notevoli compositori (Alessandro Solbiati, Carlo Alessandro Landini, Luca Belcastro, tra gli altri) si è accompagnata a una straordinaria esposizione di due affermati pittori e grafici (Umberto Parenti e Andrea Pedrazzini). Nel 1999, sul rumore di fondo della mostra di Angelo Noce, si sono inseriti i concerti di Daniele Pollini (con la presenza in sala di Maurizio Pollini), Icarus Ensemble, Sandro Gorli, Maria Grazia Bellocchio, Cristina Zavalloni. L'edizione 2000 si è sviluppata intrecciandosi con i percorsi visivi di due esposizioni di particolare rilievo anche umano: Mnesi, sculture di Dario Marzorati e soprattutto AR, esposizione dei lavori dei malati mentali della struttura ASL di Codogno: momento di grande coinvolgimento emotivo. In questo contesto, Contemporanea/Mente ha indirizzato uno sguardo a ritroso nella produzione soprattutto italiana del secolo uscente, mantenendo viva la varietà di proposte accennata: il gruppo "Interensemble" con una prima esecuzione assoluta su testi di Pablo Neruda, intitolata "La primavera escondida"; l'incontro e il concerto del compositore e pianista Ludovico Einaudi, esponente del minimalismo italiano e autore di colonne sonore ("C'è solo un nome in Italia nella composizione di colonne sonore: Ludovico Einaudi". Ennio Morricone); l'incontro con l'autorevole compositore Azio Corghi; il pianista Massimiliano Damerini, definito dalla Suddeutsche Zeitung "uno dei tre massimi pianisti italiani della nostra epoca, con Benedetti Michelangeli e Pollini; NextimEnsemble, presso il cortile del Teatro Alle Vigne, con un'opera di assoluta fascinazione ritmica qual'è Persephassa del compositore greco Iannis Xenakis (con il pubblico attorniato dai musicisti, disposti in un disegno circolare); il duo Morini-Porta, che ha dato vita nel Novecento alla produzione compositiva per flauto e violino (per loro hanno scritto autorevoli compositori, tra i quali Giacomo Manzoni, Aldo Clementi, Adriano Guarnieri ecc ). Infine (e finalmente) anche un progetto sul Novecento dedicato alla più prestigiosa scuola di musica di Lodi, lIstituto musicale Franchino Gaffurio.
Ledizione 2001
La nuova edizione della rassegna cerca questanno un ulteriore crescita qualitativa. Anzitutto, nasce con la collaborazione dellIstituto musicale Franchino Gaffurio, la maggior istituzione musicale cittadina e del Gruppo storie di teatro.
La serie dei concerti ruota attorno a due compositori: Arnold Schoenberg, il padre della nuova scuola di Vienna (del quale ricorre il cinquantenario della morte), e Franco Donatoni, uno tra i più significativi compositori italiani del secondo Novecento, prematuramente scomparso nel 2000.
Il discorso su Schoenberg si articola attorno agli influssi che ha esercitato sia presso gli allievi e i seguaci (tra i più famosi Alban Berg, Anton Webern, John Cage, Giacinto Scelsi, ecc) sia a rovescio sulle reazioni e gli sviluppi divergenti rispetto alle sue innovazioni, basti pensare agli sviluppi della musica russa o francese, anche davanguardia, di autori quali Skrjabin o Rachmaninoff.
Lomaggio a Franco Donatoni consisterà in un concerto di sue musiche e in unesposizione di materiali relativi alla sua attività: spartiti, strumenti, fotografie, pagine professionali e altro, a cura di Sandro Gorli, docente di composizione al Conservatorio di Milano.
Ma ledizione 2001 si caratterizzerà per una apertura davvero internazionale della rassegna: oltre alla presenza della figlia di Schoenberg, che fu moglie di Luigi Nono, si terranno concerti di alcuni tra i più interessanti gruppi del panorama europeo: dai francesi Schindler-Roy al trio spagnolo Arbos, oltre allintervento del pianista finlandese Hakon Austbo.
Nella sezione dedicata allincontro con il compositore, dopo Azio Corghi sarà la volta di un ex enfant prodige, ormai affermatosi come uno dei maggiori compositori italiani, Salvatore Sciarrino.
Il ritratto di un giovane autore sarà questa volta dedicato ad Andrea Vigani, vincitore di numerosi premi internazionali ed eseguito in tutta Europa.
Infine, due novità che consolidano il rapporto con la maggiore istituzione musicale cittadina: una master class di pianoforte con il pianista finlandese Austbo e un seminario di composizione con lautore francese Bernard Cavanna, ambedue organizzati con lIstituto musicale Franchino Gaffurio e ospitati nei suoi spazi.
Sempre lIstituto musicale Franchino Gaffurio realizzerà uno stage di composizione per musica improvvisata. Il Gruppo storie di teatro realizzerà due performance: una conferenza spettacolo sui personaggi della commedia dellarte ("Gli abitanti di Arlecchinia") e un piccolo concerto per flauto e attore dedicato allopera di Egon Schiele ("Gymnopedia eretica").
Infine, si terranno sei lezioni sulla musica contemporanea, da parte di critici musicali affermati (Luigi Pestalozza, Duilio Courir) nelle scuole cittadine.
Con questa edizione prosegue insomma il progetto di realizzare un festival musicale che faccia davvero i conti con le migliori espressioni della ricerca, ospitando i nuovi talenti, in una prospettiva europea, lunica dimensione in cui si possa oggi davvero collocare un discorso sulla musica.