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IL SUONO NELL’ISTANTE
Momenti di musica improvvisata e composizione istantanea.

 

Per musica improvvisata o, come altrimenti viene chiamata, "composizione istantanea" si intende quel movimento che, nato in Europa verso la fine degli anni sessanta, ha fatto proprie sia le acquisizioni del free jazz che le ricerche affrontate dalla musica contemporanea più "sperimentale" (Cage, Feldman, Scelsi ecc...). Tale movimento ha dato origine a numerosi fenomeni musicali: gruppi, incontri, dibattiti, confronti, libri, interviste, ma soprattutto a molti concerti e altrettante pubblicazioni discografiche. Punto di partenza comune può essere considerato il suono sganciato il più possibile dai condizionamenti storici e tradizionali (o, come viene detto in un testo importante, idiomatici). Il suono inteso quindi come "materiale" da indagare, esplorare e plasmare sia individualmente che, in special modo, in gruppo, reinventando ogni volta regole, metodi e percorsi.

L’argomento è molto vasto e i punti di vista e le convinzioni al riguardo molto differenziate e articolate: ogni musicista (ogni gruppo e ogni scuola) ha dato la sua risposta soprattutto producendo una musica originale e diversa dalle altre.

 

28 29 e 30 Giugno

LABORATORIO DI IMPROVVISAZIONE
diretto da Alberto Braida e Giancarlo Locatelli.

Il laboratorio è aperto a tutti coloro che, provenendo da differenti esperienze musicali (rock, classica, jazz ecc.) vogliono accostarsi alla pratica dell’improvvisazione.

L’iscrizione è gratuita.

Il lavoro partirà da esercitazioni pratiche (inizialmente svolte con uno strumentario generico o con la voce) che verranno registrate, analizzate e confrontate.

Durante il laboratorio verranno affrontati i seguenti argomenti:

"Non cercare qualcosa di finito e completo: l’idea deve sempre essere tenuta in uno stato fluido".
"Un errore può essere solo una cosa giusta non intenzionale".
"Non concentrarti ansiosamente su ogni singolo suono. Vai avanti. Tutti i processi, all’inizio sono spaventosamente goffi e buffi".
Da L’arte dell’improvvisazione (1934) di T: Carl Whitmer, organista.


30 Giugno ore 21.00

CONCERTO del duo Braida - Locatelli

Giancarlo Locatelli clarinetto, clarinetto contralto e clarinetto basso
Alberto Braida pianoforte

Il duo Braida-Locatelli è nato nel 1996 e si è occupato sia dell’improvvisazione che dei suoi rapporti con la composizione. Nel 1999, dopo circa tre anni durante i quali i due musicisti hanno svolto un lavoro di ricerca per "sottrazione" sui materiali musicali da essi trattati, è stato pubblicato il CD, di sola improvvisazione, "diciannove calefazioni" (takla record 2).
Nel settembre 2000 il duo ha compiuto una breve tournée in Germania (Berlino, Oberhausen, Colonia) e dal materiale registrato durante i concerti verrà tratto il nuovo CD, la cui pubblicazione è prevista per la primavera - estate del 2001.
Attualmente il duo, oltre ad approfondire e sviluppare il concetto di improvvisazione e "composizione istantanea", sta lavorando ad un progetto sulle composizioni di E. Dolphy.

Stralcio dalla recensione di Richard Cochrane sulla rivista virtuale "Musings"

"Very idiosincratic and very beautiful improvisations... these nineteen pieces sound like nothing much else on the planet..Indeed, it's the way this duo make their music communicate across the rests which makes them so special. While each individual particle seems unremarkable, they combine into something which, in spite of everything, makes perfect sense. Uncompromisingly atonal and unmetrical, like a high- wire act without the wire, these pieces really ought to fail sometimes, but they simply don't. Partly this is down to their great sense of timing, partly their careful note-choice makes sense of an environment which has abandoned. On its own, though, this wouldn't explain the fantastic music they make from such unyielding materials.
This disc is a triumph of a uncompromising vision shared by two musicians".

7 Luglio
Accademia di Musica "F. Gaffurio"
ore 21.00

CONCERTO

direttore: Wolfgang Fuchs

Wolfgang Fuchs clarinetto basso, clarinetto contrabbasso, sax sopranino e direzione.
Fabio Martini clarinetto e clarinetto contralto
Giancarlo Locatelli clarinetto, clarinetto contralto e clarinetto basso
Lars Scherzberg sassofono contralto
Alberto Braida pianoforte
Tito Mangialajo Rantzer contrabbasso
Serge Baghdassarians  chitarra elettrica
Boris Baltschun live electronics
Filippo Monico batteria e percussioni
Carlo Virzi batteria e percussioni

 

Wolfgang Fuchs, sassofonista e clarinettista tedesco direttore della King Übü Örchestrü, preparerà il concerto tenendo, nei giorni 4, 5 e 6 Luglio, un workshop sulla pratica dell’improvvisazione orchestrale.
Al workshop parteciperanno i musicisti invitati, tutti professionisti da anni attivi in ambito nazionale e internazionale.

Per "Improvvisazione orchestrale" si intende un lavoro collettivo, su nuovi suoni e nuove strutture, realizzato utilizzando un’orchestra che basa la sua esperienza sulla musica improvvisata.
Costruire cioè nuove sonorità sia suonando con l’intera orchestra che con piccoli gruppi che suonano in parallelo e, allo stesso tempo, anche con parti solistiche.
Provare e costruire insieme, confrontando le idee, un brano musicale comporta il prestare attenzione e ascoltare ogni musicista in ogni momento. L’importante è che i musicisti siano interessati a questo genere di lavoro collettivo poiché nessuno conosce prima il risultato finale e quindi l’apporto di ognuno è fondamentale.

 

L’ingresso ai concerti è gratuito.

Per informazioni e iscrizioni Accademia di Musica "F. Gaffurio". Via Solferino 20. 26900 Lodi.
Tel. 0371-50381 Fax 0371-423258
Email: info@gaffurio.it
http://www.gaffurio.it

 

CURRICULA
Alberto Braida
(1 Aprile 1966), pianista e compositore, inizia a studiare pianoforte all’età di sette anni e si diploma presso il Conservatorio di Musica "G. Nicolini di Piacenza".

Frequenta dal 1989 al 1991 i seminari senesi di musica jazz.
Fin dall'inizio della sua attività professionale si dedica all'improvvisazione e dopo aver collaborato con numerosi musicisti, fonda nel 1995 un trio di musica improvvisata con il contrabbassista Tito Mangialajo e con il batterista Carlo Virzi.
Partecipa ai festival: "Controindicazioni" (Roma 1997), Fringes 1998, "percorsi poesia Locarno '98" e "contemporaneamente" ’99.
Suona inoltre con musicisti quali Alessandro Bosetti, Massimo Falascone, Wolfgang Fuchs, Thomas Lehn, Fabio Martini, Fabrizio Spera, Gianfranco Tedeschi. Luca Venitucci ed altri ancora.
Fonda nel 1997 assieme ad altri musicisti l'Associazione "Takla Improvising Group" e nel 1998, con gli stessi l'etichetta indipendente Takla Records. Entrambe le iniziative hanno lo scopo di sostenere e divulgare la musica improvvisata.
Costituisce nel 1999 assieme a G. Locatelli e a F. Martini "il viaggiatore insonne", progetto d’incontro tra musica e testi poetici di autori italiani del dopoguerra e nel 2000 "Once it Was te Colour of Saying" lavoro sulla poesia di Dylan Thomas.
Dal 1996 collabora assiduamente con il clarinettista Giancarlo Locatelli.

 

DISCOGRAFIA SELEZIONATA

1997 A. Braida / T. Mangialajo/C. Virzi "Trio '97" CMC Records 9974-2

1999 A. Braida / G. Locatelli "diciannove calefazioni" Takla Records 2

2000 A. Braida/G. Locatelli Duo, in preparazione Cd tratto da concerti in Germania del Sett. 2000

 

Giancarlo Locatelli è nato il 12 Novembre 1961. Ha ricevuto le prime lezioni di musica dal padre, fisarmonicista. In seguito ha studiato pianoforte e, nel 1985, si è diplomato in clarinetto al conservatorio "Dall’Abaco" di Verona. Ha partecipato a numerosi seminari sul jazz, l’arrangiamento e la pratica orchestrale con Gianluigi Trovesi, Steve Lacy, Mal Waldron, Giancarlo Gazzani e Bruno Tommaso. Fra i molti musicisti coi quali ha suonato ricordiamo Steve Lacy, Wolfgang Fuchs, Fernando Grillo, Thomas Lehn, Erhard Hirt, Peter Kowald, Barre Phillips, Carlo Actis Dato, Giancarlo Schiaffini, Enrico Fazio, Alberto Mandarini, Jimmy Owens, Nicolas Simion, Fabrizio Spera, Luca Venitucci, Biggi Vinkeloe, Peter Friis Nielsen, Peeter Uskyla, Steve Piccolo, Eliott Sharp e Zeena Parkins Ha partecipato ai festival di Ragusa (1993), Clusone (1994 e 1999), Jazz in’it (1994, Vignola), Il giardino della musica (1995, Milano), Leonkart (1996, Milano), Festivaletteratura (1997, Mantova), Musica e linguaggi (1997, Mestre), Il sacro attraverso l’ordinario (1997, Torino), Progetto poesia totale (1997, Locarno), Noci (1997), Incontri poesia (1998, Locarno), Cicli (1999, Montevarchi), Controindicazioni (Roma 1999). Ha collaborato e collabora spesso con poeti e performer quali Franco Beltrametti, Antonello Cassinotti, il Gruppo Tealtro (col quale ha compiuto tourné in Polonia, Francia e Svezia), Biagio Cepollaro, Rita Degli Esposti, John Gian, Stefan Hyner, Tom Raworth e Dario Villa. Con Massimo Falascone e Filippo Monico ha dato vita al gruppo Takla Makan che tra il 1993 e il 1996 ha condotto una ricerca sistematica sulla libera improvvisazione. Negli anni successivi, a partire da questa esperienza sono nati: il Takla Wind Quartet (1996), costituito da Fabio Martini con M. Falascone, G. Locatelli e Alessandro Bosetti (che dal 1999 è stato sostituito dal clarinettista e sassofonista olandese Ab Baars), il Takla jazz quartet in origine denominato Bap ti zum (1996 Falascone, Locatelli, Monico e Tito Mangialajo), l’associazione "Takla Improvising Group" (1997) e l’etichetta indipendente "Takla Records" (1998). Dal 1996 sta inoltre lavorando in duo con il pianista Alberto Braida.

 

DISCOGRAFIA SELEZIONATA

 

1991 G. Locatelli Quintet "Trochus" with Steve Lacy DDD 262 355
1997 M. Falascone, G. Locatelli, F. Monico "Takla Makan" con Barre Phillips e Fabrizio Spera
, CMC rec. 9970-2
1998 G. Locatelli - F. Beltrametti "Il grande quarto d'ora" CMC rec. 9980-2
1998 F. Martini Circadiana "Clangori" LEO LAB CD 045
1999 "Art. ‘68" Takla jazz quartet Fonoteca di Carpi Mus 033
1999 "Linguafonie 3" (con T. Heberer, E. Hirt, W. Fuchs, T. Lehn, F. Schulte, F. Grillo,
Martusciello, G. Schiaffini, S. Zorzanello, Ossatura)
Goethe-Insitut Rom/Cervello a Sonagli
1999 A.Braida - G.Locatelli "diciannove calefazioni" Takla Rec. 2
2000 A. Braida/G. Locatelli Duo, in preparazione Cd tratto da concerti in Germania del Sett. 2000

 

Wolfgang Fuchs è nato nel 1949 a Landau/Pfalz, all’età di nove anni prende lezioni di mandolino e chitarra (scuola e orchestra di mandolini, gruppo Beat). Dal 1969 al 1974 studia al Musikhochscule di Karlsruhe (sassofono e clarinetto); prime esperienze di big band e incontro con musicisti improvvisatori.
Dal 1974 vive a Berlino dove abitualmente insegna clarinetto e sassofono e organizza workshop con giovani musicisti.
Dal 1976 è musicista professionista, attivo anche quale insegnante di musica.

1979 trio con Klaus Hubert e Hans Schneider (FMP Workshop Freie Musik, Accademia di Belle Arti di Berlino).

1981 tournée in GDR, adattamento da Paul Lincke di Sven-Åke Johansson con Peter Kowald e Ernst-Ludwig Petrowsky; musica improvvisata con Sven-Åke Johansson per film di Hans Richter, Viking Eggeling, Diter Rot e musica per un film sperimentale di Michael Proksch.

1982 quintetto BAD (Berliner Austauschdienst) con Andreas Boje, Franz De Byl, Knut Remond e Hans Schneider; settimana di concerti della FMP con musicisti della Repubblica Federale tedesca a Berlino ovest e a Firenze; quartetto Xpact con Erhard Hirt, Paul Lytton e Hans Scheneider; concerti ai festival di Mulhouse, Moers, Berlino, Peitz, Leverkusen. Da allora anche concerti solistici.

1983 fonda e dirige l’ensemble di dieci elementi King Übü Örchestrü con musicisti austriaci, tedeschi, svizzeri, inglesi, greci e italiani. Concerti in numerosi festival.

1984 Der Spaten und die Harke commedia musicale di Sven-Åke Johansson al Hebbel-Theater di Berlino e al Theater am Neumarkt di Zurigo; improvvisazioni con Alexander von Schlippenbach sui film di Helmuth Nickels, Junichi Okuyama, Kurt Kren, Ernie Gehr

1985 trio Berliner Begegnung con Fred van Hove e Paul Lytton; musiche per il film di Erich von Strohheim "Queen Kelly" con Alexander von Schlippenbach rappresentato al Festival Internazionale del Film di Berlino.

1986 "The European American Group" di Cecil Taylor; primo disco solista; partecipazione al progetto cinematografico di Günter Christmann e gruppo "Vario 21".

"Über Ursache und Wirkung der Meinungsverschiedenhelten beim Turmbau zu Babel...", operetta di Alexander von Schlippenbach e Sven-Åke Johansson, prima alla Staatstheater Stuttgart; Staatstheater Gütersloh; multi-media-performance "Large Area" con Regina Baumgart, Bernd Hallek, Hans Schneider a Oberhausen (Verein für Aktuelle Kunst).

1987 concerto in Gran Bretagna con Phil Wachsmanns "The Glider and the Grinder" con Tony Oxley e Hugh Metcalfe; concerti in solo ai festival di Rostock e Berlino; quartetto di Sven-Åke Johansson al festival Kaleidoskop a Ulrichsberg (Austria). "King Übü Örchestrü" promossa dal "Konzert des Deutschen Musikrates"; concerti con Shelley Hirsch e Sven-Åke Johansson a Parigi, Berna e Berlino; concerti in trio con David Moss e Torsten Müller.

1988 concerti in trio in Canada con Evan Parker e Bill Smith; concerto a New York con David Moss e Tom Guralnick; partecipazione al WIM festival in Anvers con Peter Kowald, Fred van Hove e Harry Becket; direzione di un workshop a Ulrichsberg (Austria); concerto solista e direzione di un workshop a Bruxells; concerto in solo a Poznan, Krakov per il Goethe-Institut; incontro con Georg Katzer; concerti nella DDR insieme a Bill Smith (Canada).

1989 quartetto di Sven-Åke Johansson in Svezia; festival di Umea con Tristan Honsinger e Günter Christmann; progetto multi-mediale e concerto a Kopenkagen con Fred Frith, Tom Cora, Alexander von Schlippenbach e Sven-Åke Johansson.

Tournée finlandese con Paul Lovens e Harry Sjöström; "King Übü Örchestrü" al municipio di Charlottenburg (FMP Berlin), Eisfabrik (Hannover) e Kino (Bremen); FMP-Fall in Jazz-Festival (Haus am Waldesse, Berlin) con Hans Koch, Louis Sclavis, e Evan Parker.

1990 partecipazione all’orchestra di cecil Taylor al FMP Total Taylor Total (Bechstein-Haus, Berlin). Concerti all’Electron-Musik-Festival a Skinnskattenberg (Svezia) e a Stockholm con Georg Katzer. WDR-concerto a Colonia con la "Celebration Orchestra" di Tony Oxley; concerti con l’orchestra di Radu Malfatti in BRD, Svizzera e Austria. Tournée nei Paesi Bassi con il sestettto di Peter van Bergens "Loos Extended"; collaborazione al progetto multimediale di Georg Katzer "Räume" alla Zitadelle di Spandau.

1991 Festival "Syntèses" a Bourges (Francia); prima del "Dialogue imaginaire 4 (Atmung" per clarinetto basso e nastri magnetici di Georg Katzer. Trio d’improvvisazione Fuchs/Katzer/Bauer. Concerti in duo con Hanno Rempel a Berlino. Fuchs/Katzer duo alla Accademia di belle Arti (FMP Workshop Freie Musik, Berlino) e "Tage Improvisierter Musik" al castello Morsbroich, Leverkusen. Concerti con il quintetto "Regulus" di Cecil Taylor a Helsinki e Stockholm (Taylor, Oxley, Barry Guy, Sjöström).

1993 Nasce il trio di clarinetti contrabbassi "Holz für Europa" con Peter vab Bergen e Hans Koch; concerti in Germania, Paesi Bassi e Svizzera. Concerto in trio al festival di Nancy con Roger Turner e Martin Schütz.

1994 concerto in solo al FMP "Total Music Meeting" di Berlino. Tournée in Svezia con Paul Lytton e Mats Gustafsson.

1995 "King Übü Örchestrü" al festival di Nickelsdorf; tournée in Inghilterra con Phil Wachsmann e Paul Lytton; partecipazione al "Berlin Skyscrapers" di Butch Morris; cinque giorni di concerti nella galleria Ermer; "a + e" (akustische und elektronische Klangwelten); concerti in duo con Georg Katzer, Phil Wachsmann, Thomas Lehn, Aleks Kolkowsky; "Holz für Europa" alla Haus am Waldsee, Berlino (FMP).

1996 concerto a Roma (Villa Massimo) con Georg Katzer e Helmut Zapf; concerti in duo alla galleria Ermer, Berlino, con Phil Minton, Paul Lytton, Sainkho Namchylak e Fernando Grillo (sovvenzionati da DAAD e Deutscher Musikrat ); tre mesi di stipendio dall’Accademia Di Belle Arti a Olevano Romano (Villa Serpentara).

 

DISCOGRAFIA

1979 "Who is Who" The Berlin Workshop Orchestra saj 24
"Momente" Fuchs/Schneider/Huber fmp0610
"Idylle und Katastrophen" Johansson/Schlippenbach, u.a. po torch 6
1983 "Echo" Berliner Austauschdienst uhlklang 2
"Berliner Begegnung" Fuchs/van Hove/Hollinger saj 47
1984 "Frogman’s view" Quartet XPACT uhlklang 5
1985 "Music is Music is..." King Übü Örchestrü uhlklang 6
1986 "So-Und? So!" Fuchs solo uhlklang 7
"Vario (21)" Günter Christmanns Vario-Projekte moers music
1987 "NMUI im SO 36" Norddeutsches Melodie-und Improvisationsorchester Ic 4557
"Wo der Kopf sitz" Berliner Begegnung saj 56
"The Glider & The Grinder" Wachsmann/Oxley/Metcalfe/Fuchs bead 25
1989 "...Über die Ursache der Meinungs-verschiedenheiten beim Turmbau von Babel..."
Schippenbach/Johansson/Hirsch/Lovens/Honsinger/Le Baron/Fuchs saj
1990 "Dithyrambisch" L: Sclavis, E: Parker, H: Koch, W: Fuchs FMP 18/20
"Finkfarker" W. Fuchs, G. Kazer FMP 26
1992 "Binaurality" King Übü Örchestrü FMP 49
1993 "Dialog imaginaire 4 für Bass Clarinet und Tonband, u.a."
Georg Katzer wergo 6274-2
"1992, Dokumentation mit Fuchs/Katzer/Bauer und dem Elektronischen Studio Freiburg" WDR/WD 03
"Ohrkiste" Radu Malfatti ITM/Classics
1996 "Bits & Pieces" W: Fucjs solo and duets with E. Parker and J.C. Monter MP/own 90004
1997 "Comité Imaginaire" Holz Für Europa FMP 84

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